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Sei mamma e vuoi laurearti? L’e-learning come possibile soluzione!

27 ottobre 2015
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L’Università, nel senso tradizionale del termine, è in crisi, e lo è almeno da 10 anni. Ce lo confermano gli ultimissimi dati del Miur, ripresi poi da diversi quotidiani, che parlano di un calo delle immatricolazioni che dire vertiginoso è poco: basti pensare che se nel 2004 i nuovi iscritti alle università erano oltre 338 mila, nel 2014 (ultimo dato ad oggi disponibile) gli iscritti sono stati solo 260 mila!

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Ma c’è di più; un altro dato molto interessante, quello fornito dallo Svimez, ci dice che la percentuale di studenti che dopo il raggiungimento del diploma di maturità prosegue gli studi iscrivendosi ad una qualche facoltà è “solo” del 58.8% al Nord (dove peraltro si riscontra la situazione migliore) e del 51.7% al Sud.

Perché ci interessano questi dati? Perché si vuole evidenziare come il modello universitario italiano, per come siamo stati abituati a vederlo negli ultimi decenni, non ha più evidentemente quell’appeal che aveva una volta. Non lo ha perché forse la laurea non viene più percepita come uno strumento di emancipazione sociale, e non lo ha perché purtroppo per molti studenti e famiglie la laurea diventa una chimera, da un punto di vista economico, difficilmente raggiungibile.

E se è difficile per un diciannovenne pensate quanto può esserlo per una mamma che decide di riprendere il proprio percorso di studi e rincorrere quella laurea a cui a suo tempo ha dovuto rinunciare magari proprio per star meglio dietro alla propria famiglia.

Missione impossibile? Non del tutto, o almeno, non lo è se si decide un attimo di allargare la propria prospettiva anche a quelle nuove realtà della formazione presenti sul territorio italiano.

L’e-learning, studiare online

Pensiamo ad esempio alle università online, come la Unicusano che ha la sua sede a Roma (anche se come vedremo con gli atenei online il concetto di “sede” è relativo).

Le università online sono enti di formazione privata che rilasciano lauree brevi, lauree quinquennali e Master che hanno lo stesso valore legale delle università statali.

La differenza sostanziale (e qui il discorso diventa interessante per le mamme) è che le università online permettono ai loro iscritti di seguire tutte le lezioni programmate se muoversi di nemmeno un metro da casa. Gli studenti possono infatti utilizzare gli strumenti di e-learning messi a disposizione dai vari atenei online; strumenti che ad esempio permettono di seguire in streaming, anche in differita (ovvero in qualsiasi momento è più comodo) le lezioni tenute dai docenti, così come permettono di scaricare direttamente a casa tutto il materiale didattico propedeutico allo studio, con evidente risparmio rispetto all’acquisto dei libri tradizionali.

Quando bisogna essere “fisicamente” presenti in facoltà? Solo in occasione degli esami, ovvero per pochi giorni l’anno, riuscendo così a incastrare perfettamente impegni famigliari e studio. Da provare…

4 Comments

  • Reply Francesca 27 ottobre 2015 at 22:38

    Notizia davvero interessante e utilissima 😉

  • Reply thechilicool 28 ottobre 2015 at 9:20

    Che bello, una grande opportunità!
    Alessia

  • Reply Chiara 28 ottobre 2015 at 13:45

    Io sinceramente non sono molto favorevole alle lezioni online, non so perchè, mi sembra quasi di imparare “meno” perchè non ho il contatto diretto con il docente. Ma sono tutti punti di vista! 🙂 Per le mamme, può essere difficile frequentare l’università 🙂
    Ti aspetto sul mio blog, è online un nuovo post!

    Chiara | Vogue at Breakfast

  • Reply Donatella 29 ottobre 2015 at 22:51

    per chi non ha la possibilità di seguire i corsi, ben venga l’e-learning!

    Lo stile di Artemide

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