Mamma & Bimbi Storie di mamma

Non ci sono più i cartoni animati di una volta

25 agosto 2015
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Siamo cresciuti con le (dis)avventure della riccioluta Candy Candy e di quella granculo di Georgie (che aveva i fratelli più fighi della storia), abbiamo amato Holly e Benji con le loro azioni da euro goal e ci siamo strappate i capelli per la morte di Antony consolandoci  subito con il bello e tenebroso Terence.

Insomma, non ci sono più i cartoni animati di una volta.

Oggi a spopolare in TV sono tutta una serie di animali improponibili, i maiali al primo posto, ovviamente.

Peppa Pig, Olivia, Squadra della giungla, Masha e Orso e, udite udite, Oggy e i maledetti scarafaggi. Perché se un tempo gli scarafaggi facevano ribrezzo, oggi sono gli idoli dei bambini e gli acerrimi nemici di un gatto e dei suoi amici felini (questa la trama); insieme a Paw Patrol e il “sempreverde” Topolino, certamente.

I cartoni animati di una volta

Noi che sognavamo insieme a Creamy un mondo magico, noi che con Pollon abbiamo scoperto tutte le divinità greche, noi che abbiamo imparato la storia della Rivoluzione Francese grazie a Lady Oscar, noi che combattevamo insieme a Sailor Moon, la scolaretta più famosa del mondo che vestiva alla marinara. sailor-moon-cartone

Certo, i tempi si sono evoluti, mio figlio a soli due anni conosce le forme geometriche, i pianeti, la raccolta differenziata e l’inglese.  

I cartoni animati di oggi

 

Topolino gli fa lo spelling di “What’s your name” e Peppa gli indica dove vanno riposti carta, plastica e vetro. Gli parla di una mamma che lavora al computer mentre il papà  cucina per la famiglia. Il cartone Masha e Orso gli  spiega cosa significhi l’amicizia,  tra momenti di coccole, tenerezze, disguidi, litigi e risate. Oggy e i maledetti scarafaggi rompono le regole e gli schemi tradizionali. Stavolta, infatti, in un  modo un po’ bislacco, sono gli animali più piccini ad avere la meglio nella lotta alla sopravvivenza; per spiegare  ai piccoli che in un mondo giusto non sono sempre i più forti a vincere. 

Forse, nella battaglia tra i cartoni animati di una volta ed i cartoni di oggi, sono proprio quest’ultimi a vincere, ma io, ragazzina proprio negli anni ’90, continuo ancora a ricordare con nostalgia le  avventure di Mila e Shiro, di Hilary, di “Johnny è quasi magiaaaa” da cantare a squarciagola, di Lupin e di tanti altri personaggi che sono entrati nel cuore di noi,”figli degli anni 80/90″. 

Ph. credits: wallpaperup.com

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1 Comment

  • Reply Aigor76 26 novembre 2015 at 13:03

    Be se non capite nulla di animazione , ne tanto meno di animazione giapponese , credo non sia il caso di parlarne.
    Cmq la tv generalista non trasmette più molti cartoni , dato che la maggior parte dei diritti di essi , sono in mamo alla piattaforme di streaming tipo VVVVID , Yamato Channel , Netflix e Cruncyroll , generalmente gratuite o con un canone molto basso .
    Potete trovare piccole perle com Ping pong the animation oppure i grandi classici degli anni 80 (quelli con cui sono cresciuto).
    Cordiali Saluti e buona vita

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