Mamma & Bimbi Outfits da Mamma

Lo Shopping ai tempi del bebè. Guida agli acquisti.

17 luglio 2014

 

 

 

 

 

 

 

Shopaholic si nasce, mamme si diventa

Shopaholic da una vita. Qual è il problema direte voi? Nessuno, se non fosse che, da quando sono diventata mamma, lo shopping per me sia diventato superfluo. Compro online nei ritagli di tempo perché non ho nessunissima intenzione di provare nei camerini e perché, nel peggiore dei casi, in caso di misure sbagliate, la restituzione della merce è almeno gratuita per la maggior parte degli e-commerce dai quali compro. Inoltre, avete mai provato a fare shopping con pupo al seguito?

Lo shopping ai tempi del bebè
Quando dicono che la vita da mamma cambia, non penseresti mai che anche i tuoi giri al centro commerciale diventeranno un’esperienza unica da non rifare per almeno altri 6 anni.
Shopping alternativo lo chiamerei io, quando ti barcameni tra la tua borsa, la borsa per il cambio, quella per il biberon, il latte ed il cellulare sempre in mano (per immortalare la giornata anche su Instagram). Pupo al seguito che cerchi di distrarre da tutti quei giochini tentatori e mangiasoldi, passeggino che trascini (senza figlio a bordo, ovviamente), nella speranza almeno di riempirlo con gli acquisti in super saldo.
La prova in camerino diventa una prova sopravvivenza perché, costretta a provare i capi insieme al pupo, tra gli specchi traditori ai quali non sfugge nemmeno un grammo di cellulite e tuo figlio che tenta di aprire la tenda ogni due secondi, sarebbe più semplice un’avventura nella giungla tropicale.
E mentre sei lì, con l’abito dei tuoi sogni in mano e ti avvicini alla cassa trionfante, il pupo strilla perché:

1) senza nessun motivo logico
2) perché deve essere cambiato
3) perché ha fame
4) senza nessun motivo logico

Così ti appresti a preparare il biberon in mezzo alla folla e fai sciogliere i biscottini con un’energia tale che sembra tu stia suonando i maracas, roba che nemmeno Becky Bloomwood in I love mini-shopping.

Quando afflitta pensi sia meglio ritornare in casa, spunta fuori il 50% di sconto da Zara, prendi il pupo in braccio e ti dirigi lì, verso il paese delle meraviglie. “Ecco cosa vuol dire essere buoni genitori: indicare a tuo figlio le strade del mondo”. Zara, col 50% di sconto, per esempio. 



Photo credits: Weheartit

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2 Comments

  • Reply Francesca Love 17 luglio 2014 at 12:35

    ahah troppo divertente. La soluzione? Andare a fare shopping con un’amica. Me ad esempio. Tu provi ed io tengo il pupo 😉

  • Reply Sara Aiello 17 luglio 2014 at 12:45

    ahahahaha siiii! settimana prox?
    🙂

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